Manila jurtina

Sebbene il termine farfalla sia comunemente utilizzato per indicare tutti i rappresentanti dell’ordine dei Lepidotteri, ad un livello meno ampio è possibile in realtà operare una distinzione tra due grandi gruppi, che differiscono per una serie di caratteristiche ricorrenti nei loro membri, come i colori sgargianti o meno delle ali e l’attività diurna o notturna: stiamo parlando della distinzione tra farfalle e falene.

Farfalle e Falene: una distinzione netta. Alle farfalle propriamente dette, chiamate anche diurne e nel linguaggio scientifico Ropaloceri, appartengono Lepidotteri generalmente caratterizzati da ali dai colori vivaci, antenne clavate e dalla tipica posizione di riposo con le ali reciprocamente accostate al disopra del dorso. Inoltre, nelle farfalle la base delle ali posteriori è espansa e rinforzata in modo da appaiarsi all’ala anteriore e sostenerla durante il volo. Anche gli Esperidi, farfalle ritenute fino a non molto tempo fa falene, presentano queste caratteristiche.
Tra i rappresentanti delle falene, chiamate anche farfalle notturne e nel linguaggio scientifico Eteroceri, c’è molta più varietà di quella riscontrabile nelle farfalle. In generale, però, esse sono caratterizzate da antenne filiformi o pennate, prive di apici clavati, e presentano un particolare meccanismo di agganciamento delle ali, consistente in setole presenti sulla base delle ali posteriori, che si incastrano in una piega o in una struttura di “cattura” delle ali anteriori. I maschi posseggono setole robuste, mentre le femmine presentano numerose setole esili. Quanto alle abitudini notturne e ai colori smorti, questi ultimi non possono essere considerati fattori discriminanti, dato che molte falene volano durante il giorno e sono dotate di colori appariscenti al pari delle più belle farfalle diurne.
Ad ogni modo, è bene sottolineare come recentemente la distinzione tra farfalle e falene abbia cominciato a non essere più ritenuta valida dagli studiosi, che attualmente si limitano ad utilizzarla come distinzione di comodo, al pari di quella tra Microlepidotteri e Macrolepidotteri. (lefarfalle.info)